LA STANZA

Lorenzo Mattotti

  • Editore: #logosedizioni
  • ISBN: 9788857609607
  • Disponibilità: Immediata
  • Prezzo: 13,00€ 11,05€
    Risparmi 1,95€ (-15%) al momento dell'acquisto
    Spedizione GRATUITA per ordini sopra EUR 40

    La fragilità e la dolcezza del primo amore

    La stanza di Lorenzo Mattotti è uno spazio indefinito, spoglio di riferimenti precisi, dove solo ogni tanto affiorano dettagli come la testiera di un letto, un cuscino, un rettangolo che potrebbe essere un quadro oppure una finestra. La stanza potrebbe trovarsi in qualunque luogo, in qualunque tempo, e possiamo vederne solo un’angusta porzione, quella immediatamente circostante i corpi di due innamorati distesi, stretti in un’inquadratura perfettamente incorniciata dal formato orizzontale delle pagine di taccuino. Spazio astratto che segna il perimetro del loro amore, lo definisce e lo protegge, la stanza è un rifugio che separa i due amanti dalla realtà, forse dalla loro stessa vita, sospendendoli in una dimensione senza tempo in cui esistono solo l’uno per l’altra, immersi in un’atmosfera satura di dolcezza e desiderio.
    Pagina dopo pagina, riviviamo così i momenti magici trascorsi con il primo amore, quelli dedicati all’esplorazione reciproca, quando la voglia e il timore di scoprire e farsi scoprire si mescolano all’inebriante sensazione di libertà nel potersi finalmente mettere a nudo. Si susseguono le ore passate sul letto a discutere, a guardarsi, a toccarsi, a lasciarsi andare a profumi e sensazioni. E si fa finta di litigare, si scherza, poi ci si addormenta, ci si bacia. Si trema. E si tenta di capire cosa pensi l’altro, soppesando ogni sua parola, ogni suo gesto: l’occhio che ti guarda, un sorriso, la schiena girata, la mano che scivola lentamente sulla pelle. È la grammatica dell’amore, che Mattotti schizza con rapidi tocchi ora netti e decisi, giocando con i chiaroscuri, ora più sottili a simulare effetti di luce, dando vita a un taccuino da sfogliare e risfogliare con lentezza, oppure velocemente per vedere le figure animarsi con effetto quasi cinematografico, con quella pagina vuota tra una tavola e l’altra che invita a risvegliare la memoria di emozioni passate, disegnandole, scrivendo un pensiero o semplicemente lasciando un segno.

    La stanza appartiene a un periodo nella carriera di Mattotti in cui il suo grande amore per il fumetto si stava piano piano allargando verso altri territori, verso l’esplorazione di altri ritmi e strutture che non fossero quelli obbligati della narrazione, con un inizio e una fine. Nasce dunque come poema grafico libero dagli schemi e dalle convenzioni, un lento documentario in cui con occhio distante si percepiscono la dolcezza, la tensione, la curiosità, l’essenza della realtà. Ma soprattutto si indaga il tema fondamentale della scoperta dell’altro, che l’artista ha sviluppato in seguito con una varietà di tecniche nel volume Stanze, e che ancora oggi lo accompagna, sempre più forte e fecondo.


    Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura, pubblica i suoi primi fumetti alla fine degli anni ’70 e, all’inizio degli anni ’80, fonda con altri artisti il collettivo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che viene accolto come un evento nel mondo del fumetto e si aggiudica importanti premi internazionali. Il suo lavoro, da Incidenti a Stigmate (quest’ultimo pubblicato da Einaudi), passando per Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L’uomo alla finestra e numerosi altri titoli, evolve nel segno costante di una grande coerenza e, al contempo, dell’eclettismo di un artista che sceglie di esplorare continuamente nuovi territori. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, mentre i suoi disegni appaiono su riviste e quotidiani quali The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Süddeutsche Zeitung, Le nouvel Observateur, Corriere della Sera e la Repubblica. Nell’ambito della moda, Mattotti interpreta i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity e, nel 2010, realizza tutte le copertine del mensile Domus. Illustra vari libri per l’infanzia, tra cui Pinocchio ed Eugenio, che nel 1993 si aggiudica il Grand Prix di Bratislava, uno dei massimi riconoscimenti nel settore dell’editoria per ragazzi. Numerose le sue esposizioni personali, tra cui l’antologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Frans Hals Museum di Haarlem e, più di recente, ai Musei di Porta Romana di Milano. Mattotti realizza copertine, campagne pubblicitarie e manifesti, tra gli altri per il Festival di Cannes, nel 2000, e per l’Estate Romana. Tra le sue ultime pubblicazioni: Jekyll & Hyde (2002) e Il rumore della brina (2003) per Einaudi e, nello stesso periodo, I manifesti di Mattotti (2002) e Angkor (2003) per Nuages; nel 2008, Appunti sul paesaggio per Tricromia e Le avventure di Pinocchio per la collana “I Millenni” di Einaudi; nel 2009, Hansel e Gretel per Orecchio Acerbo/Gallimard, le cui incredidili illustrazioni affiancano i testi di Neil Gaiman nell’edizione americana. Nel 2010, da una collaborazione con Lou Reed nasce l’opera The Raven (Il corvo, Einaudi, 2012). Nel 2004, contribuisce al film Eros di Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni, curando i segmenti di presentazione di ogni episodio. Nel 2007 realizza uno dei sei episodi del film d’animazione collettivo Peur(s) du noir – Paure del buio. Nel 2011 lavora alle sequenze animate del film di Charles Nemes, Il Etait une fois... peut-être pas e nel 2012 porta a termine gli sfondi e i personaggi del film d’animazione Pinocchio di Enzo D’Alò. Nel 2012 #logosedizioni ha inaugurato la collana “Works”, una pubblicazione sistematica dei suoi lavori, con un primo volume dedicato alle illustrazioni a pastello, seguito dal volume dedicato al mondo della moda. Nel 2013, sempre per #logosedizioni, esce l’opera visionaria Oltremai che viene esposta alla Pinacoteca di Bologna. Realizza infine nel 2014 Vietnam per la collana “Travel Book” di Louis Vuitton. Alla ricerca constante di un linguaggio in grado di spingersi oltre i confini esistenti, le opere variegate di Mattotti sono state raccolte nella mostra Sconfini, il cui catalogo di esposizione è stato pubblicato nel 2016 presso #logosedizioni. Nel 2017 Mattotti torna a collaborare con Jerry Kramsky, realizzando un nuovo graphic novel dal respiro epico, Ghirlanda (#logosedizioni), capace di trasportare il lettore nei più profondi meandri dei sogni. L’universo di Mattotti spazia ormai, senza soluzione di continuità, tra fumetto, pittura, illustrazione e cinema d’animazione.

    Con #logosedizioni ha pubblicato: La stanza, Mattotti Works 1, Oltremai, Stanze, Venezia - limited edition, Venezia - Scavando nell’acqua, Mattotti Works 2 - Moda/Fashion, Nell’acqua, Oltremai - trade edition, Sconfini, Ghirlanda, Blind.

    #laStanza #ILLUSTRATI #logosedizioni

    IN MOSTRA:
    Lorenzo Mattotti - Ghirlanda e altri mondi - Ivrea (TO), Museo Civico Garda, dal 3 giugno al 9 dicembre.
    Venerdì 20 ottobre alle ore 16 (Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna), Lorenzo Mattotti sarà a Bologna per raccontare: Mattotti. Primi lavori la mostra che ripercorre il periodo iniziale della sua carriera.
    Sabato 21 ottobre alle ore 11 Mattotti sarà protagonista di un incontro in Sala Borsa sul rapporto tra musica e disegno, un tema che sarà filo conduttore anche dell’XI edizione di BilBolBul – Festival Internazionale del fumetto di Bologna

     

    Dati Libro
    Autore Lorenzo Mattotti
    Collana #ILLUSTRATI
    Copertina brossura con ali
    Dimensioni cm 21,0 x 10,0
    Pagine 176
    Lingua/e No Text
    Peso 0.3 kg
    Titolo Testata Data
    LE SERENE COPPIE DI MATTOTTI La Repubblica PDF 01-02-2011
    CINEMA IS NOT DEAD filmidee.it www 05-05-2016
    © Libri.it INTER LOGOS S.R.L. - via Curtatona 5/2 - 41126 Modena - Italia -
    P.IVA e C.F. 02394080366 - REA Modena No. 298980 - C.S. 110.400 Euro
    payments