SEBASTIÃO SALGADO. GENESIS (GB)

Sebastião Salgado, Lélia Wanick Salgado

  • Editore: TASCHEN
  • ISBN: 9783836538725
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    Terra eterna
    Un omaggio fotografico al nostro Pianeta ancora incontaminato

    In Genesi, la mia fotocamera ha permesso alla natura di parlare. E io ho avuto il privilegio di ascoltare.” — Sebastião Salgado

    Fu per puro caso che, nel 1970, un Sebastião Salgado ancora ventiseienne prese in mano una fotocamera per la prima volta. Guardare nel mirino fu una rivelazione: la vita aveva improvvisamente acquistato senso. Da quel giorno – sebbene ci siano voluti anni di duro lavoro prima che potesse accumulare l’esperienza sufficiente per farne un lavoro con cui guadagnarsi da vivere – la fotocamera divenne il suo strumento per interagire con il mondo. Salgado, che ha “sempre preferito il chiaroscuro delle immagini in bianco e nero” fece qualche sparuto tentativo a colori all’inizio della sua carriera, per poi abbandonare definitivamente quella strada.
    Nato e cresciuto in una fattoria del Brasile lontano dalla civiltà e senza televisione, Salgado nutre un profondo rispetto e amore per la natura ed è particolarmente sensibile al modo in cui gli esseri umani vengono condizionati dalle loro (spesso devastanti) condizioni socio-economiche. Tra le numerosissime opere che Salgado ha realizzato nel corso della sua prestigiosa carriera, spiccano tre grandi progetti di lungo periodo: Workers (1993), che documenta le vite invisibili dei braccianti di tutto il mondo, Migrations (2000), un tributo alle migrazioni di massa causate dalla carestia, dai disastri naturali, dal degrado ambientale e dalla pressione demografica, e questa nuova opera, GENESI, il risultato di un’epica spedizione durata otto anni alla riscoperta di montagne, deserti, oceani, animali e popolazioni che si sono finora sottratti al contatto con la cosiddetta società civile – una terra e una vita incontaminate. “Il 46% del Pianeta è rimasto ancora come era migliaia di anni fa al momento della creazione”, ricorda Salgado, “dobbiamo proteggere e conservare ciò che esiste”. Il progetto GENESIS, così come l’Instituto Terra dei Salgado, si propone di far conoscere la bellezza del nostro Pianeta, porre rimedio ai danni causati dall’uomo e preservarlo per le generazioni future.

    In 30 spedizioni – a piedi, in aereo leggero, in barca e persino con il pallone aerostatico, attraverso temperature estreme e in situazioni talvolta molto pericolose – Salgado è riuscito a catturare immagini della natura, di animali e di popolazioni indigene di una bellezza talmente intensa e sconvolgente da lasciare senza fiato. Salgado padroneggia il bianco e nero come forse solo Ansel Adams sapeva fare, portando la monocromia a una nuova dimensione: le variazioni tonali e il contrasto di luce e ombra richiamano alla memoria le opere di grandi maestri come Rembrandt o Georges de la Tour.
    Cosa scopriamo tra le pagine di GENESI? Le specie animali e i vulcani delle Galápagos; i pinguini, i leoni marini, i cormorani e le balene dell’Antartide e dell’Atlantico meridionale; gli alligatori e i giaguari brasiliani; i leoni, i leopardi e gli elefanti africani; la tribù isolata degli Zo’é nel profondo della giungla amazzonica; la tribù millenaria dei Korowai nell’area occidentale della Papua Nuova Guinea; la tribù dei Dinka, allevatori nomadi del Sud Sudan; i Nenci, popolo nomade della Siberia settentrionale, con le loro mandrie di renne; le comunità Mentawai sull’omonimo arcipelago a ovest di Sumatra; gli iceberg in Antartide; i vulcani dell’Africa centrale e della Penisola del Kamčatka; il deserto del Sahara; il Rio Negro e il Juruá in Amazzonia; le gole del Grand Canyon; i ghiacciai in Alaska... e tanto altro. Dopo aver dedicato tanto tempo, energia e passione alla realizzazione di questo progetto, Salgado definisce GENESIS “la mia lettera d’amore al Pianeta”.
    A differenza della Collector’s Edition, che è strutturata come un portfolio di grande formato che spazia attraverso tutto il Pianeta, la trade edition presenta una selezione di fotografie distribuite in cinque capitoli in base a un criterio geografico: Sud del Pianeta, Santuari, Africa, il grande Nord, Amazzonia e Pantanal. Radicalmente diversi nel loro approccio, i due libri – entrambi curati e progettati da Lélia Wanick Salgado – sono tratti dallo stesso corpus di opere, per rendere omaggio all’imponente, impareggiabile, progetto GENESIS di Salgado.

    DOCUMENTARIO:
    Sebastião Salgado, è stato raccontato da Wim Wenders e dal figlio Juliano Ribeiro Salgado nel documentario Il Sale della Terra (titolo originale The Salt of the Earth), Officine Ubu.
    Il documentario ha vinto il Premio Speciale nella sezione Un Certain Regard a Cannes  con la seguente motivazione data dalla giuria presieduta da Pablo Trapero e composta da Peter Becker, Maria Bonnevie, Géraldine Pailhas e Moussa Touré: "Un film che attraverso l’opera di un grande artista ci invita a scoprire il mondo e il ruolo dell’umanità con un nuovo sguardo".

    Il fotografo:
    Sebastião Salgado ha iniziato la sua carriera come fotografo professionista a Parigi nel 1973, lavorando in seguito con le agenzie fotografiche Sygma, Gamma e Magnum. Nel 1994, insieme alla moglie Lélia, ha fondato Amazonas Images, agenzia che gestisce in esclusiva la sua opera. I suoi progetti fotografici sono stati esposti in molte mostre e pubblicati in numerosi libri, tra cui Other Americas (1986), Sahel: L’Homme en détresse (1986), Workers (1993), Terra (1997), Migrations (2000), Children (2000), Africa (2007), Exodus, Genesi (2013),  Genesis (2013, versione in inglese), Genesis (2013, Collector's Editions), Kuwait (2016), Kuwait (Collector’s Editions).
    Vedi anche Print set Sebastião Salgado Genesis (2014), Sebastião Salgado Postcard Set (2015), Sebastião Salgado. Memo game (2015).

    L’autrice e curatrice:
    Lélia Wanick Salgado ha studiato architettura e progettazione urbana a Parigi. Il suo interesse per la fotografia risale al 1970. Negli anni ’80 ha iniziato a ideare e progettare libri di fotografia e a organizzare mostre, molte delle quali dedicate a Sebastião Salgado. Dal 1994 dirige l’agenzia Amazonas Images.
     

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    Dati Libro
    Argomento Fotografia
    Autore Sebastião Salgado, Lélia Wanick Salgado
    Collana FO
    Copertina cartonato con 17 pagine pieghevoli
    Dimensioni cm 24,3 x 35,5
    Pagine 520
    Lingua/e inglese
    Peso 3.9 kg
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