FRANCES 2

Joanna Hellgren

  • Editore: #logosedizioni
  • ISBN: 9788857605036
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    Il secondo episodio di Frances.

    Frances è un graphic novel in tre episodi, ambientato in Svezia in un’epoca indeterminata – forse gli anni trenta – interamente realizzato a matita che affronta i temi della condizione della donna, della famiglia e dei pregiudizi, ma soprattutto del loro peso sull’individuo nel momento di fare le proprie scelte e di vivere liberamente.

    I due personaggi principali Frances – una piccola orfana di padre – e Ada – la zia paterna, nubile, che vive con il padre di cui si prende cura – si trovano a dover vivere insieme, a conoscersi e confrontarsi. Con i loro punti di vista diversi e i loro diversi modi di porsi di fronte alle situazioni – quello adulto e quello bambino – crescono insieme alla cronaca familiare che si sviluppa nel corso dei tre capitoli e che ci farà conoscere tutti i personaggi che hanno determinato il corso degli avvenimenti.

    Joanna Hellgren
    Giovane autrice svedese, nata nel 1981 nella periferia di Stoccolma, dove ha trascorso gran parte della propria infanzia. Dopo gli studi di graphic design e illustrazione della Konstfack University College of Arts, Crafts and Design di Stoccolma, e presso l’accademia d’arte ESAG Penninghen, si trasferisce a Parigi, dove vive per alcuni anni. Nel 2008 pubblica i suoi primi due libri: Mon frère nocturne, poi selezionato per l’edizione 2009 del festival di fumetto d’Angoulême, e Frances, primo episodio di una serie che si comporrà di almeno tre volumi, nominato per il premio Artémisia 2009. L’infanzia è al centro delle opere di Joanna Hellgren e viene descritta con grande sensibilità attraverso il mondo interiore di un bambino.
    Attualmente l’autrice vive a Stoccolma, lavora a progetti di graphic design, illustrazione e fumetto e i suoi disegni vengono regolarmente pubblicati su diverse riviste, fra le quali anche l'italiana Internazionale. Ha partecipato a progetti collettivi in Francia, Finlandia, Italia e Stati Uniti.

    #ILLUSTRATI #logosedizioni

    Torniamo a parlare del graphic novel Frances, del secondo episodio della trilogia della svedese Joanna Hellgren. Ricordiamo l’ambientazione in una Svezia atopica e in un tempo indeterminato, in un continuo sovrapporsi del passato al presente… Accolta, in seguito alla morte del padre, dalla zia Ada, Frances è portatrice di misteri e domande. Bambina in cerca di verità, Frances cresce inventandosi storie che l’aiutano a colmare le lacune della sua giovane esistenza. In questo libro tutti i personaggi lottano, ciascuno alla sua maniera, per affermare la propria libertà e identità, liberandosi del peso delle convenzioni sociali e familiari.
    Questo secondo episodio è incentrato sul tema fortissimo della maternità, potremmo forse dire della maternità imperfetta. Ada e Frances sono accomunate proprio dall’assenza della madre e da un padre morto o moribondo, anche se assumono ruoli diversi nei confronti del materno. Mentre nel volume precedente si avvicendavano vari temi importanti (famiglia, amore, amicizia, pregiudizi…) in questo episodio la maternità è esplorata in tutte le sue declinazioni: fisica o immaginativa; biologica o spirituale; imposta, subita, negata; rifiutata, ma anche accettata, indagata, ricercata, desiderata fino al sorprendente epilogo, fino a un insolito padre che si fa progressivamente carico del ruolo di madre (a livello immaginativo, emotivo e sentimentale ma anche molto concreto e perfino istintivo).
    Nella grande casa, non compare, questa volta, la zia Anna, madre algida e apparentemente impeccabile, dura e conformista al contempo, mentre Ada si fa incarnazione di un materno positivo e accogliente, per quanto non biologico. Ada sembra aver raggiunto una stabilità sentimentale e Louise una realizzazione professionale a tratti ambivalente: in loro Frances ha trovato una famiglia anticonformista ma accogliente e rassicurante.
    Sotteso a tutto questo episodio e un po’ a tutta la trilogia, emerge in alcuni particolari il tema della sovversione dei tradizionali ruoli di genere. È una bambina o un bambino, Frances o August? E questa donna, non è piuttosto un uomo? E che dire di questo padre dotato di istinto materno? Le cose sono sempre molto diverse da come appaiono.
    Si accentua anche, fino a farsi incalzante, lo scivolamento repentino e inaspettato da un piano spazio-temporale a un altro, con frequenti flash back e incursioni nel mondo della narrazione, dell’invenzione letteraria, della fantasia o del sogno.
    In attesa dell’epilogo in grado di fornire forse tutte le risposte che il lettore insieme a Frances sta cercando, scopriamo qui molti eventi del suo passato e soprattutto facciamo conoscenza con la madre. Ester è una giovanissima domestica impiegata come bambinaia presso una ricca famiglia del suo paese; assistiamo al suo incontro fugace con August, in preda ai fumi dell’alcol, durante il quale Frances viene concepita, e la seguiamo quando va a trovare la sua famiglia d’origine, dove i bambini si fanno anche se non li si desidera, si mettono al mondo e basta, perché così si deve fare. La accompagniamo durante una gravidanza indesiderata a cui tenta invano di mettere fine (l’aborto è stato legalizzato in Svezia nel 1938). Arriviamo forse a comprendere la sua mancanza di istinto materno, ‘giustificata’, se così si può dire, da una situazione di estrema povertà: Ester sogna di andarsene via e vivere una vita migliore e il lavoro le serve per realizzare questo sogno, che la gravidanza invece rischia di infrangere.
    Anche la figura del padre si arricchisce di sfaccettature: il rapporto difficile con la famiglia d’origine, lo sforzo di emanciparsi, la dolcezza e la sensibilità del suo carattere, il forte sentimento che lo lega alla sua bambina fin dal suo concepimento.
    Con un tratto di matita essenziale e molto personale, la Hellgren delinea nel complesso immagini intime, delicate nonostante un aspetto poco rifinito e quasi grezzo. Un tratto leggermente nervoso e poco energico che circoscrive scenari e personaggi e che trasmette così bene la vulnerabilità delle questioni vitali ed emotive che sono in gioco.

     

    Rossella Botti

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    Dati Libro
    Autore Joanna Hellgren
    Collana #ILLUSTRATI
    Copertina Brossura con ali
    Dimensioni cm 22,0 x 29,0
    Pagine 128
    Lingua/e italiano
    Serie Graphic Novels
    Peso 0.7 kg
    Titolo Testata Data
    IL MUCCHIO PDF 01-01-2013
    Frances 1,2,3 XL - LA REPUBBLICA PDF 01-02-2013

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