IL RICHIAMO DELLA FORESTA

Roger Olmos, Jack London

  • Editore: #logosedizioni
  • ISBN: 9788857611549
  • Disponibilità: Immediata
  • Prezzo: 14,00€ 13,30€
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    Il classico di Jack London torna ad appassionarci in una nuova traduzione arricchita dalle immagini a olio di Roger Olmos

    Quando nel Klondike esplode la febbre dell’oro, la vita di un cane in California cambia per sempre. Buck è un maestoso incrocio tra un San Bernardo e un pastore scozzese, e vive nell’assolata tenuta del giudice Miller. Nonostante l’aspetto imponente, è un cane perfettamente addomesticato: va a caccia con i figli del giudice, accompagna le figlie nelle loro passeggiate, veglia sui bambini e tiene compagnia al giudice, accucciato davanti al camino.

    Intanto, nel nevoso Nord, preso d’assalto dai cercatori d’oro, servono cani forti e robusti per tirare le slitte; perciò un giorno Buck viene rapito con l’inganno, venduto al primo offerente e caricato su un treno. Comincia così il suo percorso di sradicamento dalla civiltà, che lo catapulta in un mondo primitivo e crudele, in cui le regole del vivere civile cedono il passo alla legge del bastone e della zanna.

    Facendo di necessità virtù, Buck diventa un cane da slitta e impara a usare la forza, l’astuzia e l’intelligenza per farsi valere in un ambiente ostile dove solo i più forti sopravvivono. La nuova, dura vita risveglia in lui istinti ancestrali sopiti da molto tempo che riemergono come ricordi di una vita passata; tuttavia, non si tratta dei suoi ricordi, bensì di quelli ereditati dai suoi avi, dai quali lo separano generazioni e generazioni di cani addomesticati. E man mano che questi ricordi si fanno strada in lui, Buck comincia a sentire un richiamo provenire dal profondo della foresta.

    Nelle fredde terre del Nord, il protagonista percorre migliaia di chilometri passando di padrone in padrone, fino a incontrare un cercatore d’oro che gli salva la vita e gli ispira un sentimento mai provato prima: una devozione totale, un amore dirompente e incondizionato. Con lui Buck vive finalmente felice, ma proprio allora il richiamo della foresta si fa sempre più forte e imperioso. Dove lo condurrà?

    Per la collana I classici della Ciopi, #logosedizioni rivisita uno dei capolavori di Jack London. Il libro, che dal 1904 conquista i lettori di tutte le età, è qui proposto in una nuova traduzione e arricchito dalle potenti illustrazioni a olio di Roger Olmos. L’illustratore catalano, da fervente animalista qual è, interpreta la storia di Buck con grande empatia, crudezza e struggente intensità. Testo e immagini presentano la narrazione dalla prospettiva del protagonista: insieme a lui scopriamo il freddo tocco della neve, sentiamo i calli sulle zampe, gli odori più eccitanti, i peli che si rizzano sulla schiena, i colpi subiti e quelli inferti; con lui ci esaltiamo, cadiamo in preda allo sconforto, resistiamo alla fatica e alla fame, ci abbandoniamo all’amore e udiamo, sempre più distinto, quel richiamo che invita a tornare alla natura.

    L'autore:
    Jack London nacque a San Francisco nel 1876. Due anni dopo la famiglia si trasferì a Oakland, dove ben presto si trovò a versare in ristrettezze economiche: a dieci anni Jack già lavorava, consegnando giornali per contribuire alle finanze familiari. In quel periodo si appassionò alla lettura, grazie ai libri presi in prestito dalla biblioteca di Oakland. Frequentò il liceo e iniziò a scrivere fiction e non fiction per il giornale scolastico. Nel 1896 si iscrisse al partito socialista e venne ammesso all’università, ma si vide costretto a lasciarla pochi mesi dopo a causa delle difficoltà economiche; tuttavia, non smise di scrivere.
    Nel 1897 partì insieme al cognato per unirsi alla corsa all’oro nel Klondike; qui visse innumerevoli peripezie che gli ispirarono diversi libri e racconti. Malnutrito e alcolizzato, come molti altri cercatori d’oro London contrasse lo scorbuto. Tornato a casa con un misero sacchetto d’oro che gli fruttò pochi dollari, nel 1898 decise di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Il suo primo racconto, To the Man of Trail, fu acquistato per soli cinque dollari dall’Overland Monthly, un giornale locale.
    Nel 1900 sposò Bessie Mae Maddern, che anni prima lo aveva aiutato a entrare all’università; tuttavia, il matrimonio durò solo tre anni, e nel 1905 London si risposò con Charmian Kittredge. Nel 1903, Macmillan pubblicò il suo primo romanzo, Il richiamo della foresta, che diventò presto un best-seller, seguito a breve distanza da altri due capolavori: Zanna Bianca (1906) e il romanzo autobiografico Martin Eden (1909). Così decollò la sua carriera letteraria, che in pochi anni lo consacrò come uno degli scrittori più letti dell’epoca, conosciuto in tutto il mondo. Questo successo fu anche frutto del suo duro lavoro; London si svegliava prestissimo ogni mattina per scrivere, ed era molto prolifico: tra il 1900 e il 1916 pubblicò oltre cinquanta libri tra romanzi e saggi, centinaia di racconti e una miriade di articoli sui più svariati argomenti.
    In quegli stessi anni, London viaggiò moltissimo: nel 1904 andò in Corea come corrispondente della guerra russo-giapponese per l’editore Hearst, nel 1905 visitò la Giamaica e Cuba in luna di miele, e nel 1906 avviò la costruzione dello Snark, uno yacht con cui progettava di partire per un viaggio di sette anni intorno al mondo con Charmian. Lo yacht salpò da Oakland il 23 aprile 1907, ma la crociera durò soltanto ventisette mesi a causa di alcune infezioni tropicali che la coppia contrasse in viaggio. La navigazione fu comunque lunga e avventurosa, toccando tra le varie tappe Tahiti, le Fiji, l’Australia e, sulla via del ritorno, l’Ecuador, Panama e New Orleans. Lo scrittore raccontò il viaggio nel libro La crociera dello Snark, pubblicato nel 1911.
    Nel 1905 London aveva comprato un ranch a Glen Ellen, in California, dove desiderava trasferirsi con la moglie per sfuggire al trambusto della città. Nel 1911 iniziarono i lavori per la costruzione della casa, chiamata Wolf House, sotto la direzione di un noto architetto di San Francisco. Nel frattempo, Jack continuava a scrivere e viaggiare, e nel 1912, mentre era a New York, firmò un importante contratto editoriale con la Century Company.
    Nella notte del 22 agosto del 1913 la casa di Glen Ellen, che ormai era quasi terminata, fu ridotta in cenere da un incendio. L'incidente inferse un duro colpo a London, che vide così infrangersi il suo sogno. Le patologie di cui già soffriva furono aggravate da una profonda depressione. Tra il 1915 e il 1916 la moglie lo convinse a trascorrere alcuni mesi alle Hawaii, dove la sua salute sembrò migliorare; tuttavia, tornato a Glen Ellen la situazione precipitò rapidamente. Jack London morì il 22 novembre 1916, a soli quarant’anni. La sua fu una vita breve, ma intensa e avventurosa come i suoi libri più belli.

    #logosedizioni ha pubblicato: Il richiamo della foresta

    L’illustratore:
    Roger Olmos è nato a Barcellona il 23 dicembre 1975, e si è avvicinato al mondo dell’illustrazione fin da bambino. Al termine degli studi, dopo un apprendistato all’Institut Dexeus come illustratore scientifico, si iscrive alla scuola di arti e mestieri Llotja Avinyò, per poi dedicarsi all’illustrazione di libri per ragazzi. Nel 1999 viene selezionato alla Bologna Children’s Book Fair, e lì conosce il suo primo editore. Da allora ha pubblicato oltre novanta titoli con svariate case editrici spagnole e internazionali. Grande amante degli animali, ha adottato uno stile di vita vegano e da anni con la sua arte si impegna a promuovere il rispetto dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi. Vive insieme a un cane e tre gatti.

    Premi e riconoscimenti:
    • Negli anni 1999, 2002 e 2005 è stato selezionato per la Mostra degli Illustratori della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
    • Selezione White Ravens 2002, con Tío Lobo; kalandraka
    • Selezione White Ravens 2004, con El Libro de las Fábulas, Ediciones B
    • Menzione speciale White Ravens 2006, per La cosa che fa più male al mondo, OQO/#logosedizioni
    • Premio Llibreter de Álbum Ilustrado 2006, per La cosa che fa più male al mondo, OQO/#logosedizioni
    • Premio Lazarillo de Álbum Ilustrado 2008, per El príncipe de los enredos, Edelvives
    • Premio 400Colpi, Torredilibri 2015, per Senzaparole, #logosedizioni
    • Premio del Ministerio de Cultura de España al mejor libro ilustrado categoría infantil y juvenil 2016, per La leggenda di Zum

    Con #logosedizioni ha pubblicato: Calando, La capra matta, La cosa che fa più male al mondo, Cosimo, La leggenda di Zum, Rompicapo, Seguimi! (una storia d’amore che non ha niente di strano), Senzaparole (libro e portfolio), Storia del bambino buono / Storia del bambino cattivo (disponibile anche in inglese e spagnolo), Una storia piena di lupi, Stop, AmigosLa Zanzara, Lucia, Lo struffalocero bluLa foca biancaGrindadráp L'isola del tesoro, L'isola del tesoro - Edizione speciale, Happy Meat, Taiji, Amici per la pelle e Il richiamo della foresta.

    Dati Libro
    Argomento Albo illustrato, classici
    Illustratore Roger Olmos
    Autore Jack London
    Collana I classici della Ciopi
    Anno di pubblicazione 2021
    Copertina Brossura con ali
    Dimensioni cm 16,0 x 21,0
    Pagine 120
    Lingua/e Italiano
    Peso 0.25 kg

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